Transizione 5.0 + AI 2026: cosa è cumulabile davvero
Il MIMIT ha riconosciuto l'89,77% del credito agli esodati Transizione 5.0 con avviso 29 aprile 2026. Plafond 1,3 miliardi, compensazione F24 entro fine anno. Dal 1° gennaio 2026 entra l'iperammortamento. Cosa è cumulabile, cosa no, quale spesa AI è ammissibile.
Indice · 9 sezioni
- 01La finestra esodati e il salto all'iperammortamento
- 02Lo stato dei fondi al maggio 2026
- 03Cosa è ammissibile come spesa AI nel residuo T5.0
- 04La soglia del 5% di risparmio energetico e l'AI
- 05Cumulabilità: la mappa che conta
- 06Cosa cambia con l'iperammortamento 2026-2028
- 07Le scadenze che contano da qui al 2027
- 08L'edge case che fa la differenza per le PMI manifatturiere
- 09Cosa facciamo noi di default
Transizione 5.0 + AI 2026: cosa è cumulabile davvero
La finestra esodati e il salto all'iperammortamento
Il 29 aprile 2026 il MIMIT ha pubblicato l'avviso che chiude la stagione Transizione 5.0 per le imprese rimaste fuori dal plafond originario. Aliquota riconosciuta: 89,77% dell'ammontare originariamente spettante. Plafond complessivo: 1.302,3 milioni di euro. Compensazione via F24 entro il 31 dicembre 2026 (fonte: MIMIT, Avviso 29 aprile 2026).
Da qui al 31 dicembre 2026 il CFO ha tre cose da chiarire: quali spese AI sono effettivamente entrate nell'89,77%, come funziona la cumulabilità con ZES Unica, Sabatini, Nuova Sabatini, PNRR, e cosa cambia con il nuovo iperammortamento 2026-2028 introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Le aliquote del nuovo regime sono meno generose del credito T5.0 originario (Agenda Digitale, 2026): la finestra di interesse per le PMI è stretta e ha date precise.
Questo articolo è la mappa operativa di cosa rientra, cosa no, e cosa va deciso prima del prossimo F24.
Lo stato dei fondi al maggio 2026
I numeri sono questi.
| Dato | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Prenotazioni T5.0 al 27 nov 2025 | 4,8 mld € da 20.197 imprese | Innovation Post, analisi Belardi |
| Plafond rimodulato dopo PNRR (set 2025) | 2,5 mld € (da 6,3 mld originari) | MIMIT |
| Surplus prenotazioni vs plafond | 2,3 mld € | Innovation Post |
| Plafond esodati riconosciuto (apr 2026) | 1,302,3 mln € | Avviso MIMIT 29/4/2026 |
| Aliquota riconosciuta esodati | 89,77% | DL 42/2026 |
| Stanziamento aggiuntivo "esodati" totale | 1,5 mld € (1,3 + 200 mln) | Ayming |
| Totale Piano T5.0 cumulato | 4,2 mld € | Ayming |
La sequenza normativa che ha portato qui: DL 38/2026 del 27 marzo (prima quantificazione esodati al 35%, giudicata insufficiente), DL 42/2026 del 3 aprile (revisione, aliquota all'89,77%), Avviso MIMIT 29 aprile (avvio fase compensazione effettiva via F24). Per chi era in lista, le ricevute sono caricate su piattaforma GSE.
Dal 1° gennaio 2026 il regime T5.0 nella sua forma originaria è chiuso a nuove istanze. Subentra l'iperammortamento 2026-2028 con stanziamento dedicato di 4 miliardi (fonte: LavoriPubblici sulla Legge di Bilancio 2026). Per le pratiche residue T5.0 ammesse, le scadenze chiuse erano: comunicazione preventiva al GSE 27 novembre 2025, completamento progetto 28 febbraio 2026. Chi ha rispettato le scadenze e rientra nell'89,77% lavora ora alla compensazione F24.
Cosa è ammissibile come spesa AI nel residuo T5.0
L'AI non era un'aliquota a sé, era una componente di progetto. La classificazione resta valida per le pratiche in finalizzazione e va capita per chi progetta sull'iperammortamento. Tre voci.
1. Software (allegato B della L. 232/2016). Software gestionali e di processo con caratteristiche 4.0/5.0: integrazione MES-ERP, sistemi di analisi dati produzione, piattaforme di previsione domanda, sistemi di tracciabilità, knowledge management su documentazione tecnica. È qui che si collocano i progetti tipo DocBot/DataPilot/ReportPilot orchestrati su gestionale italiano.
2. Hardware (allegato A). Server, GPU, sensoristica IoT a bordo macchina, edge gateway, sistemi di acquisizione dati. Hosting cloud sui propri server è ammesso, hosting cloud su SaaS terzo no (è un servizio, non un bene strumentale).
3. Formazione (fino al 10% della spesa progettuale, max 300.000 €). Corsi su uso di sistemi AI integrati, alfabetizzazione AI ai sensi dell'art. 4 AI Act (che diventa obbligatoria dal 2 agosto 2026 per chiunque usi sistemi AI in azienda, vedi Alfabetizzazione AI Art. 4). La quota formazione era diventata uno dei modi più frequenti per "salvare" budget T5.0 sulle ore di consulenza.
Cosa NON era ammissibile come spesa AI nel T5.0:
- Consulenza strategica fine a sé stessa (solo formazione strutturata)
- SaaS puro su cloud vendor terzo (assenza di bene strumentale a libro)
- Software di sola compliance senza ricaduta su processo produttivo
- Spese ricorrenti (canoni mensili senza componente capex)
Pattern frequente nelle pratiche andate a buon fine: setup di un sistema AI su infrastruttura propria o su hosting EU controllato, software custom o configurato come bene strumentale, ore di formazione tracciate.
La soglia del 5% di risparmio energetico e l'AI
Qui sta il punto tecnico che ha bloccato molte pratiche.
Il T5.0 richiedeva, come condizione di ammissibilità, una soglia di risparmio energetico misurato del 5% sul processo interessato o del 3% sulla struttura produttiva. Per un investimento in macchine utensili nuove con motori più efficienti la soglia era facile da raggiungere. Per un investimento AI puro (tipo un sistema DocBot su documentazione tecnica) la soglia era difficile da dimostrare: l'AI non riduce direttamente kWh di linea.
La via percorsa con successo dai consulenti energetici nel 2025 era inquadrare il progetto AI come componente di un progetto più ampio che includeva interventi energy-saving certificabili (efficientamento motori, recupero termico, illuminazione LED, fotovoltaico autoproduzione). Il pacchetto complessivo raggiungeva la soglia; l'AI rientrava come spesa eleggibile dentro il progetto.
Da segnalare: l'avviso 29 aprile 2026 ha escluso esplicitamente dall'aliquota piena 89,77% gli investimenti in autoproduzione energia rinnovabile e software di energy dashboarding (fonte: Golden Group, analisi pratiche ammissibili). Sono trattati con disciplina parallela. Se nel vostro progetto T5.0 originario c'era una grossa quota di fotovoltaico o di software energy, l'89,77% non si applica indistintamente: va verificato il dettaglio della ricevuta GSE.
Cumulabilità: la mappa che conta
Il punto su cui si gioca il TCO reale del progetto.
| Cumulabilità T5.0 con… | Stato | Note |
|---|---|---|
| Transizione 4.0 sui medesimi costi | NO | Divieto esplicito DL 175/2025 + dichiarazione PEC GSE |
| ZES Unica (bonus) sugli stessi costi | NO | DM Transizione 5.0 art. 11 |
| Altre agevolazioni nazionali (es. Sabatini) | SÌ | A condizione di non superare costo del bene |
| Fondi UE diretti sugli stessi costi | NO | Esclusione standard |
| PNRR Mission 4 (formazione) | Verificare titolo | Caso per caso |
| Bandi regionali (es. Lombardia, Veneto, ER) | SÌ | Generalmente cumulabili |
| Sabatini Nuova 2026 (200 mln) | SÌ | Sabatini su finanziamento, T5.0 su credito imposta |
Il pattern operativo che ha funzionato di più nelle pratiche concluse: T5.0 sui beni strumentali (allegato A+B), Sabatini Nuova sul finanziamento del medesimo bene, bando regionale (es. POR FESR regionali su digitalizzazione PMI manifatturiere) su una quota residua di formazione o software. Tre incentivi diversi sullo stesso progetto, ciascuno con la propria base di calcolo e i propri costi associati.
ZES Unica resta interessante per le PMI del Mezzogiorno: prima finestra comunicazione 31 marzo - 30 maggio 2026, stanziamento 2,3 miliardi esteso fino al 2028, cumulabilità con T5.0 dal 2025 ma non sugli stessi costi. Significa: si può fare un progetto unitario dove ZES copre l'investimento immobiliare/impiantistico e T5.0 (o iperammortamento) copre i beni strumentali.
Cosa cambia con l'iperammortamento 2026-2028
Lo strumento che subentra è meno generoso, e va guardato con realismo.
Aliquote iperammortamento 2026 (base):
- 180% sul primo scaglione (fino a 2,5 mln €)
- 100% sul secondo scaglione (2,5-10 mln €)
- 50% sul terzo scaglione (oltre 10 mln €)
Aliquote maggiorate per investimenti con obiettivi transizione ecologica:
- 220% / 140% / 90% sugli stessi scaglioni
Termine investimenti: 30 giugno 2027 a condizione di ordine accettato + acconto minimo 20% entro 31 dicembre 2026.
Differenza concreta. Il T5.0 originario per le PMI con risparmio energetico significativo arrivava a credito d'imposta del 40-45% del costo (a seconda di dimensione impresa e fascia di risparmio). L'iperammortamento è una maxi-deduzione fiscale: il vantaggio reale dipende dall'aliquota IRES/IRAP applicata. Con aliquota IRES al 24% + IRAP al 3,9%, il 180% di iperammortamento si traduce in un risparmio fiscale effettivo intorno al 22% del costo. Meno del T5.0 a parità di intervento (Agenda Digitale ha fatto il conto in questa analisi del 2026).
Da segnalare anche: non esiste meccanismo automatico per dirottare un progetto T5.0 escluso su iperammortamento (lo nota Innovation Machine). Sono regimi distinti, ciascuno con i suoi requisiti di prenotazione, le sue scadenze, le sue ricevute. Il CFO che si trova un progetto in limbo a inizio 2026 ha dovuto rifare la pratica dentro il nuovo schema.
Riccardo Rosa, presidente UCIMU, lo aveva chiesto pubblicamente a dicembre 2025: "Noi costruttori italiani di macchine utensili chiediamo semplicemente chiarezza e immediatezza. Per funzionare, la misura deve prevedere poca burocrazia e deve essere rilasciata e resa disponibile fin dalle prime settimane dell'anno nuovo. Poter disporre di una misura dall'inizio del 2026 al 2028 è certamente una scelta oculata". La pluriennalità c'è. La semplicità burocratica è ancora da vedere.
Le scadenze che contano da qui al 2027
Per il CFO che pianifica investimenti AI con copertura incentivo:
| Scadenza | Cosa accade |
|---|---|
| 30 maggio 2026 | Fine prima finestra ZES Unica 2026 |
| 30 giugno 2026 | Conclusione progetti PNRR |
| 31 agosto 2026 | Termine ultimo richiesta pagamento finale PNRR |
| 31 dicembre 2026 | Termine compensazione F24 esodati T5.0 89,77% |
| 31 dicembre 2026 | Termine ordine accettato + acconto 20% per iperammortamento 2027 |
| 30 giugno 2027 | Termine consegna investimenti iperammortamento 2026 |
| 31 dicembre 2028 | Fine periodo iperammortamento triennale |
La finestra operativa per i nuovi progetti AI con copertura iperammortamento è da subito al 31 dicembre 2026 per chi vuole agganciare l'anno fiscale 2026 (ordine + 20% acconto entro l'anno, consegna entro 30 giugno 2027). Per chi vuole agganciare il 2027 c'è ancora tempo, ma il plafond è quello triennale e si esaurisce sulla pluralità di pratiche.
L'edge case che fa la differenza per le PMI manifatturiere
Un caso ricorrente: progetto AI sostenuto da partner tecnologico (vendor di software o agency) che si propone di gestire la pratica. Va detto chiaramente: la pratica di prenotazione, certificazione, completamento è responsabilità del consulente abilitato (energy auditor + commercialista). Un vendor software o un'agency che dichiara di "occuparsi della pratica" sta tipicamente delegando a un consulente di rete. Il CFO deve assicurarsi che la firma sull'asseverazione energetica sia di un auditor accreditato GSE, e che la pratica fiscale sia gestita da un commercialista che ha già chiuso almeno una pratica T5.0 o un iperammortamento.
Brembo Greentell, la nuova generazione disco freno presentata in Cina nel 2025, è un caso tipico di intervento doppio: AI per ottimizzazione tecnologia + risparmio energetico misurato (−80% usura, −90% emissioni polveri, allineamento Euro 7 in vigore 2026). Per una PMI Tier 1/2 automotive che si infila nella filiera, l'AI in stampaggio o quality control può essere inquadrata nello stesso pattern, agganciando un intervento energy-saving sul processo (vedi AI per automotive Tier 1/2 italiani 2026).
Cosa facciamo noi di default
Per le PMI manifatturiere che ci contattano e vogliono valutare la copertura incentivo su un progetto AI, partiamo sempre con tre cose. Mappatura della spesa per voce eleggibile (allegato A, B, formazione, energy-saving). Triangolazione con il commercialista del cliente o con un consulente energetico di rete sui requisiti tecnici della pratica. Pilot agreement con criteri di successo firmati prima del kickoff, in modo che il progetto sia documentato per la pratica fin dall'inizio.
ReportPilot e DataPilot si configurano come software (allegato B) integrato con il vostro gestionale. Hosting Hetzner Helsinki, DPA blindati, modelli Claude/Mistral con no-training. Pricing entry-level pubblicato sul sito (a partire da), niente "preventivo personalizzato" sotto NDA; sopra all'entry-level lavoriamo con progetti custom build su misura del caso aziendale dove il setup parte da chiarezza di obiettivi e dato disponibile.
Per il pilot agreement standard, vedi Pilota 4 settimane: cosa pretendere e Pilotitis: skill prima dei costi nelle PMI.
Se ha senso per voi, scopriamolo in 30 minuti.
Questo articolo riepiloga informazioni pubbliche di fonte MIMIT e GSE aggiornate al 19 maggio 2026 e non costituisce parere fiscale. Per la pratica di ammissibilità Transizione 5.0 o iperammortamento è necessario rivolgersi a consulente energetico accreditato GSE e commercialista.
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